IniziativePolitichePolitichePre-Cop26

Milano è pronta per la Youth4Climate e la Pre-COP26: la conferenza stampa

Presentato venerdì 17 a Palazzo Marino a Milano il programma della Youth4Climate e PreCop26 alla presenza del ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, del Sindaco di Milano, Beppe Sala, e di Raffaele Cattaneo, assessore all’ambiente e clima della Regione Lombardia.

Dal 28 settembre al 2 ottobre la città di Milano ospiterà la Pre-COP26, l’Incontro di alto livello delle Nazioni Unite preparatorio della Conferenza delle parti sul clima (COP26) che si terrà a novembre a Glasgow, e l’evento dedicato ai giovani “Youth4Climate: Driving Ambition”.

All4Climate-Italy2021 sarà, invece, il grande palinsesto di eventi e iniziative pensato per accogliere, valorizzare e rafforzare i due grandi eventi internazionali. Si tratta di un evento che ha l’obiettivo di sostenere tutti quei cittadini, associazioni e aziende sensibili alla promozione della tutela ambientale, che hanno posto il tema dei cambiamenti climatici al centro della propria azione, supportando lo scambio e la diffusione di idee ed attività utili a consolidare l’alleanza tra il sistema pubblico e privato nel campo dell’ambiente e dell’economia.

milano-youth4climate-pre-cop26
Foto IconaClima.it

«La transizione ecologica non può aspettare – ha dichiarato Beppe Sala-. A Milano stiamo facendo tanto, ma si può sempre fare sempre di più: se questo è il momento della responsabilità, noi ce la prendiamo tutta. In questa fase il coinvolgimento dei più giovani e importante, non solo perché è il mondo che lasceremo loro, ma perché e un cambiamento che deve avvenire attraverso un movimento collettivo. I più giovani hanno creatività, visione e disponibilità a fare sacrifici. Con coraggio continueremo su questa strada, per Milano e per il nostro Paese è una tappa importante per coinvolgerli. Sono convinto che i giovani siano impazienti di passare dal dibattito all’azione».

«Non ci sono differenze politiche sul fronte del cambiamento climatico, ha aggiunto Raffaele Cattaneo, assessore all’ambiente e clima della Regione Lombardia-. Questo è un tema globale, considerando gli accordi fatti finora e quelli che verranno presi alla Cop26, ma anche un tema locale. La maggior parte delle azioni necessarie devono toccare terra a livello locale. Stiamo chiedendo risultati più ambiziosi. Crediamo che chi governa abbia la responsabilità di mettere a terra azioni concrete per completare la transizione ecologica».

«L’estremo cambiamento del clima ci ha colto impreparati – ha dichiarato Roberto Cingolani, Ministro della Transizione Ecologica, ricordando l’alluvione che ha duramente colpito la Germania a luglioNegli ultimi 150 non abbiamo fatto molto per le generazioni future. Abbiamo invece creato molte disuguaglianze. “Adattamento” è la parola chiave. I bambini di oggi misureranno i risultati degli accordi di Parigi nel 2030, e potranno chiedere a voce ai nonni e genitori i risultati delle promesse fatte. La Youth4Climate e importante perché permette a 400 ragazzi provenienti da oltre 250 nazioni di venire a Milano per immaginare un futuro e discutere di 4 grandi temi riguardanti le ambizioni che guidano la loro idea di futuro, il sustainable recovery, la cooperazione tra istituzioni, investitori settore pubblico-privato, associazioni e organizzazioni internazionali, e la loro visione rispetto ad una società climate-conscious”, consapevole delle problematiche climatiche. La proposta verrà presentata a chi governa: per 48 ore saranno loro i decision makers e la loro proposta servirà da testimonianza delle future generazioni alla Cop26».

«La Youth4Climate è una opportunità unica, Milano è entusiasta per questa occasione. I giovani hanno dei punti di vista che possono essere molto diversi dai nostri, e per questo la loro partecipazione potrebbe essere fondamentale». L’impegno è concentrato sulla transizione ecologica, ma deve andare di pari passo ad una crescita economica. «La sfida primaria è tenere il riscaldamento globale sotto la soglia degli 1,5°C – conclude Cingolani-. C’è pero una sfida nelle sfida: la transizione deve essere fatta senza lasciare indietro nessuno».

Leggi anche:

Clima, l’allarme ONU: «siamo fuori tempo massimo». Preoccupa il rischio flop della COP26

La tutela dell’ozono ha ridimensionato il Global Warming

Emissioni di gas serra, il 35% arriva dal nostro piatto: ecco quanto pesa la produzione di cibo

 

 

 

 

 

Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

Articoli correlati

Back to top button