KilometroVerdeParma ha ricevuto il Premio “La Città per il Verde” 2026
Parma sta tracciando una strada diversa, quella di una città-foresta che cresce metro dopo metro, albero dopo albero. Ogni bosco urbano piantato oggi è un investimento per il futuro
Consorzio KilometroVerdeParma, guidato dalla presidente Maria Paola Chiesi, ha ricevuto uno dei più prestigiosi riconoscimenti italiani in ambito ambientale: il Premio nazionale “La Città per il Verde” 2026 giunto alla sua 26ª edizione. Il progetto premiato è il “Bosco Urbano di Parma Mia”, dedicato alla riforestazione urbana e alla sensibilizzazione ambientale. L’iniziativa è maglia rosa nella categoria “La Città Resiliente”, dedicata ai progetti più efficaci nel contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici attraverso il verde urbano; si tratta di un intervento che incarna in modo esemplare il legame tra verde, adattamento climatico e qualità della vita in città.
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Un Premio per un intervento esemplare
In un’epoca in cui la Pianura Padana resta una delle aree più inquinate d’Europa, con concentrazioni di polveri sottili e biossido di azoto che spesso superano i limiti normativi, iniziative come KilometroVerdeParma assumono un valore strategico. La cerimonia di premiazione si è tenuta lo scorso venerdì 20 febbraio a Milano, durante Myplant & Garden, la principale fiera italiana dedicata al florovivaismo, garden e paesaggio. A ritirare il premio Loredana Casoria, Segretario Generale del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma. Selezionato insieme ad altre eccellenze italiane, il progetto rafforza Parma tra le città più innovative nelle politiche di adattamento al cambiamento climatico attraverso la forestazione e il verde urbano.
Il Premio è un’iniziativa della casa editrice Il Verde Editoriale di Milano che da oltre 40 anni pubblica ACER, la rivista tecnico-scientifica dedicata ai professionisti del verde e del paesaggio. Istituito nell’anno 2000 valuta la crescita del verde pubblico in Italia, rendendo evidenti gli interventi di trasformazione delle città in cui gli spazi aperti di nuova realizzazione o le trasformazioni urbanistiche dei quartieri industriali hanno reso migliore la qualità della vita.
Un nuovo bosco urbano simbolo di resilienza
L’intervento, realizzato in collaborazione con il Comune di Parma nell’ambito di un Patto di collaborazione di cittadinanza attiva, ha portato alla creazione di un nuovo bosco urbano grazie al contributo di 350 donatori che hanno reso possibile la piantagione di oltre 1.000 alberi, rafforzando il patrimonio verde cittadino e la resilienza ambientale. Nella motivazione Roberto Panzeri de Il Verde Editoriale, ha dichiarato come KilometroVerdeParma rappresenti un modello virtuoso e replicabile, capace di coniugare visione strategica, metodo e partecipazione.

La storia di KilometroVerdeParma
Fondato il 6 maggio 2020 con l’ambizione di rendere il territorio parmense “più sano, più pulito e più biodiverso”, il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma ha dato forma a un percorso strutturato di forestazione e rigenerazione ambientale, costruendo nel tempo un modello rigenerativo fondato su visione strategica, metodo scientifico e collaborazione stabile tra aziende socie, organizzazioni no profit, istituzioni e cittadinanza. La forestazione viene così interpretata come infrastruttura verde viva, capace di incidere positivamente sulla qualità dell’ambiente e sulla quotidianità delle persone.

Dalla fondazione ha messo a dimora decine di migliaia di alberi e arbusti, creando boschi permanenti diffusi sul territorio parmense: veri e propri polmoni verdi che assorbono CO₂, catturano inquinanti, regolano la temperatura urbana riducendo l’effetto isola di calore, favoriscono l’infiltrazione dell’acqua piovana e contrastano l’erosione del suolo.

Il riconoscimento nazionale sottolinea proprio questa resilienza climatica concreta: non si tratta di un singolo parco isolato ma di un sistema di infrastrutture verdi permanenti, progettate per durare decenni e per generare benefici multipli:
• mitigazione climatica: sequestro di carbonio e riduzione delle emissioni indirette
• adattamento climatico: ombreggiamento, riduzione del rischio idraulico, maggiore capacità di risposta alle ondate di calore
• biodiversità: creazione di habitat per impollinatori, uccelli e piccoli mammiferi
• salute pubblica: miglioramento della qualità dell’aria e promozione di stili di vita attivi
• coesione sociale: coinvolgimento di cittadini, scuole, aziende e istituzioni in una visione condivisa di cura del territorio
Parma sta tracciando una strada diversa
Il Consorzio dimostra che la sostenibilità non è solo un obiettivo astratto o un elenco di buone intenzioni. È fatta di numeri, ettari rimboschiti, tonnellate di CO₂ assorbite, piante messe a dimora, collaborazioni tra privato, pubblico, terzo settore e di una visione di lungo periodo che guarda alle generazioni future. In un contesto italiano in cui molte città faticano ancora a raggiungere gli standard minimi di verde pro capite indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (almeno 9–15 m²/ab), Parma sta tracciando una strada diversa, quella di una città-foresta che cresce metro dopo metro, albero dopo albero. Ogni bosco urbano piantato oggi è un investimento diretto sulla salute del Pianeta e sulla vivibilità delle nostre città domani.

