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Incendi record in Russia: nel 2021 in fumo un’area grande come l’Italia

La stagione degli incendi ha fatto registrare un nuovo record in Russia, e si stima che complessivamente abbia colpito un'area grande come l'Italia

Per la Russia la stagione degli incendi boschivi del 2021 è stata da record. Lo fa sapere Greenpeace, che ha analizzato i dati dell’agenzia forestale della Russia e ha confermato che questa è stata la stagione degli incendi boschivi peggiore che sia mai stata registrata nel Paese.

I numeri degli incendi boschivi

Il record precedente risaliva al 2012, quando solo gli incendi boschivi hanno coperto 18,11 milioni di ettari di foresta, ed è stato battuto alla fine della scorsa settimana quando sono stati superati i 18,16 milioni di ettari di foresta in fumo. Il nuovo primato arriva dopo una stagione degli incendi che ha coinvolto centinaia di migliaia di persone, soprattutto in Siberia, e ha generato emissioni senza precedenti, spingendo il fumo fino al Polo Nord.

Complessivamente, si stima sia andata in fumo un’area grande come l’Italia

I numeri sono ancora più spaventosi se si fa una stima generale degli incendi che hanno colpito la Russia, senza valutare solo quelli boschivi: «se contassimo tutti gli incendi (compresi quelle in aree non coperte da foreste, ndr) vedremmo una cifra ancora più grande», scrive Greenpeace Russia. Nel 2020 gli incendi si sono verificati su un’area di 27,75 milioni di ettari, di cui il 64% erano boschi. Per il 2021 non ci sono ancora dati precisi ma si stima sia stata colpita una superficie totale di circa 30 milioni di ettari. È andata in fumo un’area paragonabile a quella dell’Italia o della Polonia.

Incendi russia
Foto © Julia Petrenko / Greenpeace

Incendi sempre più devastanti, Greenpeace Russia avverte: viviamo «una nuova realtà climatica»

Negli ultimi anni l’area interessata dagli incendi boschivi ha sempre superato i 15 milioni di ettari in Russia, scrive Greenpeace, e avverte che dobbiamo abituarci: con ogni probabilità stiamo vivendo condizioni nella norma di «una nuova realtà climatica».

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Le zone della Russia più colpite dagli incendi

La situazione è grave soprattutto in Siberia e in particolare nella regione della Yakutia, dove gli incendi stanno continuando a bruciare perfino a nord del Circolo Polare Artico in un periodo in cui normalmente, scrive Greenpeace Russia, non si dovrebbero osservare fenomeni di questo tipo. Sono ancora incorso incendi anche nelle regioni meridionali del Paese.

La stagione degli incendi sta diventando sempre più estrema e duratura e si sta spingendo sempre più a nord a causa di temperature anomale e di un’umidità del suolo inferiore alla norma.

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Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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