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L’uragano Henri si abbatte sugli Usa: paura a New York

Sono ore di allerta massima per diversi settori costieri orientali degli Usa: l’uragano Henry sta colpendo proprio in queste ore la East Coast, New York compresa. In Tennessee le piogge alluvionali hanno causato almeno 10 morti e 30 dispersi.

Il sindaco di New York Bill De Blasio ha dichiarato lo stato di emergenza confermando le previsioni degli esperti del National Hurricane Center: anche la Grande Mela è infatti alle prese con forti venti, piogge intense e mareggiate. Il sindaco ha invitato tutti a rimanere in casa.

Anche il governatore di New York Andrew Cuomo ha raccomandato prudenza, invitando le persone nelle aree soggette a inondazioni a mantenere comportamenti di auto-protezione. Il governatore ha affermato che l’impatto di Henri potrebbe essere devastante come quello dell’uragano Sandy nove anni fa.

L’uragano Henry costituisce infatti una minaccia per più di 40 milioni di persone nella costa orientale degli Stati Uniti. Il concerto evento “We Love NYC” è stato interrotto e migliaia di spettatori hanno dovuto abbandonare in fretta e furia Central Park per il peggioramento delle condizioni meteo.

Uragano Henri a New York: Brooklyn è già allagata

Il NHC ha diramato un’allerta uragano per settori di Long Island (New York), da Fire Island Inlet al Montauk Point e da Port Jefferson Harbor al Montauk Point, e da New Haven (Connecticut) fino a Watch Hill (Rhode Island). Diramata anche l’allerta per storm surge (onda di tempesta) che riguarda i settori sud e nord di Long Island, la zona costiera tra la città di New York e quella di Chatham, in Massachusetts, e le isole di Nantucket, Martha’s Vineyard e Block Island.

La traiettoria dell’uragano Henri

L’uragano Henri sta avanzano verso nord a circa 33 chilometri orari. La massima allerta riguarda la store sorge o onda di tempesta: si verificheranno allagamenti diffusi provocati dall’innalzamento del livello del mare su tutti i settori costieri. L’onda di tempesta o storm surge raggiungerà un’altezza di 1-1,5 metri con un reale pericolo per la vita e l’incolumità delle persone.

Preoccupazione anche per i forti venti, le mareggiate e le piogge potenzialmente alluvionali con rischio di danni, esondazioni e allagamenti diffusi. Sono previsti accumuli molto ingenti in poche ore: 150 mm o litri su metro quadro, con locali punte di 250 mm.

Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

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