Columbia Sportswear, l’azienda che favorisce l’avventura rispettando l’ambiente. L’intervista
Negli ultimi anni l'impegno per la sostenibilità è stato rafforzato, strutturandolo intorno a tre pilastri principali: tutela delle persone, protezione dei luoghi naturali e pratiche responsabili

Columbia Sportswear è un’azienda leader globale nell’abbigliamento, calzature e accessori per attività all’aperto che si impegna con decisione nella sostenibilità, integrandola nella sua missione di promuovere l’avventura all’aria aperta rispettando l’ambiente. La società punta a ridurre l’impatto ambientale attraverso materiali riciclati e processi produttivi più responsabili, come l’uso di poliestere riciclato in molti capi e tecnologie eco-compatibili.
![]()
I pilastri fondamentali di Columbia
Negli ultimi anni ha rafforzato il proprio impegno per l’ambiente, strutturandolo intorno a tre pilastri principali: tutela delle persone, protezione dei luoghi naturali e pratiche responsabili. L’azienda pubblica regolarmente un Impact Report per rendicontare i progressi ambientali e sociali e tra i risultati più rilevanti c’è l’eliminazione totale dei PFAS dai prodotti, completata entro la fine del 2024: tutti gli articoli sono ora privi di queste sostanze “eterne” dannose per l’ambiente e la salute.
![]()
L’azienda utilizza sempre più materiali riciclati, organici e pelli certificate secondo lo standard Leather Working Group (il 100% della pelle dal 2024 proviene da fornitori LWG). Anche sul fronte dell’imballaggio ha migliorato significativamente l’uso di materiali riciclati, mentre collabora con la Planet Water Foundation per fornire accesso ad acqua potabile pulita nelle comunità di produzione. Columbia partecipa inoltre all’Outdoor Industry Association Climate Action Corps, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di settore e lavorare con i fornitori per migliorare l’efficienza della catena di fornitura.

La tecnologia Insect Shield®
Insect Shield® è una tecnologia brevettata integrata in diversi capi, progettata per contribuire a ridurre il fastidio causato dagli insetti durante le attività all’aria aperta, senza bisogno di spray o repellenti. Il permethrin (derivato da un composto naturale del crisantemo) viene legato chimicamente alle fibre del tessuto, rendendo il capo un repellente efficace per tutta la sua vita utile. La tecnologia è invisibile, senza odore e non lascia residui sulla pelle; repelle zanzare, zecche e altri insetti, riducendo la necessità di spray topici, è registrata EPA ed è sicura per tutta la famiglia. Si combina perfettamente con le altre tecnologie Columbia (traspirazione, protezione UV), rendendo gli indumenti ideali per attività outdoor in zone a rischio insetti.
![]()
Novità della stagione Spring 2026, l’ampliamento della linea Insect Shield® con modelli dedicati ai più giovani che riprendono le stesse caratteristiche tecniche della collezione adulto. Camicie con cappuccio e cargo pant offrono protezione solare UPF 50, gestione dell’umidità e una vestibilità confortevole, consentendo a grandi e piccoli di vivere ogni esperienza all’aria aperta con la stessa affidabilità e praticità.

L’intervista a Federica Forato
Ho avuto la possibilità di intervistare Federica Forato, Marketing Manager Italia di Columbia. Di seguito domande e risposte
Con l’aumento sempre più frequente di ondate di calore estremo dovuto al cambiamento climatico, state ampliando la vostra linea Diamond Peak per rispondere a questa nuova realtà climatica?
Assolutamente sì. Il cambiamento climatico sta ridefinendo le esigenze dei consumatori, soprattutto per quanto riguarda la protezione dal caldo estremo. La linea Diamond Peak presenta l’evoluzione di una delle nostre tecnologie rinfrescanti più riconosciute, la tecnologia Omni-Freeze ZERO Ice™ che viene attivata dal sudore, mantenendo freschi e asciutti, permettendo a chi la indossa, di godersi appieno delle giornate e delle attività all’aria aperta, anche in condizione di calore intenso. In aggiunta, la tecnologia Omni-Wick™ allontana l’umidità dalla pelle verso la superficie del tessuto, favorendo un’evaporazione rapida e un comfort asciutto a contatto con la pelle.
Visualizza questo post su Instagram
Quale percentuale di poliestere riciclato o materiali preferiti è presente nei capi della linea Diamond Peak Pro?
Nella linea Diamond Peak Pro puntiamo ad aumentare progressivamente l’utilizzo di materiali preferiti, tra cui poliestere riciclato certificato. A seconda del capo e della stagione, la percentuale può variare, ma la direzione è chiara: incrementare costantemente la presenza di fibre riciclate senza compromettere performance e durabilità. Questo approccio si inserisce nella nostra strategia globale di design responsabile, che mira a combinare innovazione tecnica e riduzione dell’impatto ambientale.
Omni-Freeze Zero Ice è una tecnologia durevole nel tempo o perde efficacia dopo diversi lavaggi?
Omni-Freeze Zero Ice è progettata per garantire prestazioni durature. La tecnologia si attiva a contatto con il sudore, abbassando la temperatura percepita attraverso un processo di raffreddamento regolato. A differenza di trattamenti superficiali temporanei, questa tecnologia è integrata nel tessuto e mantiene la sua efficacia nel tempo, anche dopo numerosi lavaggi, se si seguono le indicazioni di cura del capo.

Avete annunciato che state rendendo il packaging più sostenibile. Potete dirci quali sono le novità concrete introdotte, come ad esempio la percentuale di materiali riciclati o riciclabili nei nuovi imballaggi?
Il 95% dei nostri imballaggi sono composti da materiali riciclati e riciclabili. Tra le iniziative principali si sono l’utilizzo crescente di materiali riciclati, la semplificazione degli imballaggi per ridurre gli sprechi e la progettazione di packaging più facilmente riciclabili. Inoltre promuoviamo internamente il riutilizzo degli imballaggi e in logistica, tendiamo ad usare il minor numero di imballaggi possibile. Stiamo inoltre lavorando per eliminare progressivamente componenti non necessari e testando soluzioni alternative a minore impatto ambientale lungo tutta la supply chain.
So che Columbia si avvale di un team che valuta gli impatti ambientali della produzione: puoi darmi qualche dato relativo agli ultimi anni?
Negli ultimi anni Columbia ha rafforzato il controllo sulla propria filiera per capire e ridurre meglio l’impatto ambientale della produzione. Nell’ultimo anno ha lavorato con 330 fornitori, e l’87% è stato sottoposto ad audit o assessment, cioè verifiche strutturate che analizzano aspetti come condizioni di lavoro, uso delle risorse, gestione dell’acqua, energia e sostanze chimiche. Inoltre, circa il 78% dei fornitori principali ha completato il questionario Higg FEM (Facility Environmental Module), uno standard internazionale del settore moda che misura le performance ambientali degli stabilimenti, ad esempio in termini di consumi energetici, emissioni, acqua e gestione dei rifiuti. Questo sistema ci permette di avere una visione più chiara e comparabile delle performance dei fornitori, migliorando la trasparenza e aiutando a individuare le aree in cui intervenire per ridurre l’impatto ambientale.
![]()
Con il programma Clean by Design puntate a ottimizzare l’efficienza energetica e idrica degli stabilimenti. Come sta andando?
Il programma Clean by Design continua a generare risultati concreti in termini di efficienza, come la riduzione dei consumi energetici di oltre 900.000 kWh e la riduzione di circa 67.000 therms di consumo energetico nell’ultimo anno. Questi risultati confermano come interventi operativi mirati possano portare a benefici sia ambientali sia economici per l’intera supply chain.
Columbia è partner di bluesign®, un sistema che riduce l’impatto ambientale lungo tutta la supply chain. Come funziona?
La partnership con bluesign® rappresenta un elemento chiave del nostro impegno per una produzione più responsabile. Il sistema bluesign® valuta l’intero processo produttivo, dalle materie prime ai prodotti finiti, assicurando che vengano utilizzate sostanze chimiche sicure e che siano rispettati standard rigorosi in termini di impatto ambientale e sicurezza dei lavoratori. Collaborando con fornitori certificati bluesign®, possiamo garantire un maggiore controllo sulla filiera e ridurre significativamente l’impatto complessivo dei nostri prodotti.
![]()
Avete in programma di fissare obiettivi di riduzione delle emissioni validati Science Based Targets nei prossimi anni?
Columbia è impegnata nella riduzione delle proprie emissioni, ma al momento non ha ancora fissato obiettivi formalmente validati da Science Based Targets (SBTi). Il percorso futuro mira a migliorare la qualità e copertura dei dati sulle emissioni, allineare gli obiettivi agli standard internazionali (IPCC, SBTi) e definire target più ambiziosi su tutta la catena del valore.


