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Maggio 2026, report climatico: i dati su piogge e temperature

L'anomalia termica da inizio anno rimane molto elevata

REPORT CLIMA ITALIA – MAGGIO 2026 

TEMPERATURA (°C)  PRECIPITAZIONI
Maggio  +0.7  -13%
Primavera  +1.1  -6%
Da inizio anno  +1.3  +25%
Anomalie calcolate rispetto alla media climatica del trentennio 1991-2020
Elaborazioni effettuate sulla base dei dati synop (rete del Servizio Meteorologico  dell’Aeronautica Militare / ENAV) integrati con i dati della rete MeteoNetwork

 

AGGIORNAMENTO SULLA CONCENTRAZIONE DI CO2
MAUNA LOA  MONTE CIMONE
Maggio 2026  432.34 ppm  430.14 ppm
Maggio 2025  430.51 ppm  426.96 ppm

Valore di riferimento dell’epoca preindustriale: circa 280 ppm

Le elaborazioni statistiche effettuate per stilare il presente report si basano sui dati synop della rete di stazioni meteorologiche del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare / ENAV integrati, laddove necessario, con i dati della rete MeteoNetwork.

Maggio 2026 connotato da notevoli sbalzi termici

Maggio è stato un mese connotato soprattutto dai notevoli sbalzi termici, da un inizio oscillante intorno alla media, passando per la parte centrale che ha visto un crollo termico a causa dell’irruzione di una massa d’aria artico marittima (che, fra le altre cose, ha riportato la neve al di sotto dei 1500 metri sulle Alpi), per arrivare all’ultima decade connotata da un’impennata delle temperature per via dell’incursione del promontorio anticiclonico subtropicale, con asse fra il vicino Atlantico tropicale e l’Africa nord-occidentale esteso verso l’Europa occidentale e centrale, che ha dato vita alla prima seria ondata di calore, evento decisamente precoce e carico di alcuni nuovi record di temperatura massima.

Circolazione atmosferica media – dal 1° al 10 MAGGIO 2026
Circolazione atmosferica media – dal 11 al 20 MAGGIO 2026
Circolazione atmosferica media – dal 21 al 31 MAGGIO 2026

Le escursioni termiche più ampie sono state osservate al Nord fra la metà del mese, quando le temperature sono temporaneamente sprofondate verso valori da fine inverno, e l’ultima settimana, quando i termometri sono risaliti vertiginosamente verso valori da piena estate con picchi oltre la media anche per il mese di luglio; in diverse zone il divario fra le temperature massime di queste due fasi ha superato i 20 gradi in 10-12 giorni. Alla fine, in questa altalena termica,

NUOVI RECORD MENSILI 

DI TEMPERATURA MASSIMA 

Dobbiaco 30.3°C il giorno 26 S. Valentino alla Muta 28.6°C il giorno 26 Torino Bric della Croce 34.2°C il giorno 27 Capo Mele 31.1°C il giorno 26 Malpensa 33.5°C il giorno 27 Piacenza 35.6°C il giorno 27 Torino Caselle 33.6°C il giorno 26 Trieste 32.5°C il giorno 28 Marina di Ginosa 34.9°C i giorni 27 e 28

hanno prevalso le fasi oltre la norma; le elaborazioni statistiche, infatti, evidenziano un’anomalia mensile di +0.7°C, al 12° posto fra le più elevate della serie storica che parte dalla fine degli anni ’50 del secolo scorso. Lo scarto dalla media è risultato più ampio al Nord-Ovest (+1°C), al Centro (+0.8°C) e al Sud (+0.7°C), seguiti dalla Sardegna (+0.6°C), il Nord-Est (+0.5°C) e infine dalla
Sicilia quasi nella norma (+0.1°C). Molto più considerevole è il dato stagionale, rafforzato soprattutto da un mese di aprile molto caldo. La primavera, infatti, si chiude con uno scarto pari a +1.1°C, il 3° valore più elevato della serie storica, poco sotto i primi due, quelli del 2007 e del 2024. Scendendo più nel dettaglio, risaltano maggiormente le regioni settentrionali, in particolare il Nord-Ovest che ha trascorso la primavera più calda dall’inizio delle osservazioni, con un’anomalia di +1.7°C, mentre il Nord-Est si piazza al 2° posto dopo il 2007, con uno scarto pari a +1.2°C. Analogamente al dato nazionale, anche le regioni centrali chiudono con +1.1°C di anomalia, la terza più elevata della serie storica, mentre sulle regioni meridionali il divario dalla media è risultato più “leggero”, compreso fra +0.4°C e +0.6°C.

Grafico TEMPERATURE MEDIE e PIOGGE in Italia – PRIMAVERA 2026

Maggio 2026: l’anomalia termica rimane elevata dall’inizio dell’anno

Dall’inizio dell’anno, pur in lieve flessione rispetto allo scorso mese, l’anomalia termica rimane molto elevata (+1.3°C), più esattamente al 3° posto fra gli analoghi periodi degli ultimi sette decenni.

Precipitazioni accumulate in PRIMAVERA, derivate dalla rete di stazioni MeteoNetwork e altre reti ufficiali italiane, integrate con stime satellitari GPM (Global Precipitation Measurement – NASA). (elaborazioni Meteo Expert)

Il bilancio finale delle precipitazioni per maggio 2026 risulta negativo: i numeri

Per quanto riguarda le precipitazioni, nonostante un numero rilevante di perturbazioni transitate sull’Italia (in tutto 10 sistemi nuvolosi), il bilancio finale risulta negativo (-13% di anomalia), con i deficit più consistenti al Sud, sulle isole maggiori e nel medio Adriatico. Nelle consuete macroregioni, si passa da -48% della Sardegna, -43% della Sicilia e -27% del Sud, a -15% del Centro, -11% del Nord-Ovest, fino al Nord-Est leggermente positivo (+3%). Alcune fasi di forte maltempo, con anche dei nubifragi ed episodi di grandine grossa, hanno dato origine a locali accumuli ben oltre la media, in particolare su Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Toscana.

A livello stagionale prevalgono i segni negativi: dal piovoso marzo e il siccitoso bimestre aprile-maggio, ne scaturisce un’anomalia di -6%, determinata dalla combinazione fra gli accumuli sotto la media al Cento-Nord e in Sardegna (-17% al Nord-Ovest, -24% al Nord-Est, -10% al Centro, -6% in Sardegna) e i valori più abbondanti della norma al Sud (+31%) e in Sicilia (+25%). Dall’inizio dell’anno si riduce ulteriormente l’anomalia positiva che, grazie all’apporto del primo trimestre, resta comunque ampia (+25%), equivalente a circa 20 miliardi di metri cubi di acqua in più del normale.

Precipitazioni accumulate in MAGGIO, derivate dalla rete di stazioni MeteoNetwork e altre reti ufficiali italiane, integrate con stime satellitari GPM (Global Precipitation Measurement – NASA). (elaborazioni Meteo Expert)

ANOMALIE MENSILI – MAGGIO 2026

TEMPERATURA (°C)  PRECIPITAZIONI
ITALIA  +0.7  -13%
Nord-Ovest  +1.0  -11%
Nord-Est  +0.5  +3%
Centro  +0.8  -15%
Sud  +0.7  -27%
Sicilia  +0.1  -43%
Sardegna  +0.6  -48%
Anomalie calcolate rispetto alla media climatica del trentennio 1991-2020
ANOMALIE STAGIONALI – PRIMAVERA 2026
TEMPERATURA (°C)  PRECIPITAZIONI
ITALIA  +1.1  -6%
Nord-Ovest  +1.7  -17%
Nord-Est  +1.2  -24%
Centro  +1.1  -10%
Sud  +0.6  +31%
Sicilia  +0.4  +25%
Sardegna  +0.6  -6%
Anomalie calcolate rispetto alla media climatica del trentennio 1991-2020
ANOMALIE DA INIZIO ANNO 2026
TEMPERATURA (°C)  PRECIPITAZIONI
ITALIA  +1.3  +25%
Nord-Ovest  +1.6  +9%
Nord-Est  +1.4  +4%
Centro  +1.5  +27%
Sud  +0.9  +51%
Sicilia  +0.8  +25%
Sardegna  +0.8  +79%
Anomalie calcolate rispetto alla media climatica del trentennio 1991-2020

 

Simone Abelli

È meteorologo presso Meteo Expert dal 1999. Nel 1995 consegue la laurea a pieni voti in Fisica con una tesi sull’analisi statistica delle situazioni meteorologiche legate agli eventi alluvionali che hanno interessato l’Italia. Dal 1996 al 1998 svolge attività di ricerca nell’ambito del progetto europeo MEDALUS sul problema della desertificazione nel Mediterraneo. Dal 2008 al 2015, diviene uno dei meteorologi di riferimento delle reti televisive Mediaset. Principali pubblicazioni: “Il clima dell’Italia nell’ultimo ventennio” e “Manuale di meteorologia”.

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