ApprofondimentiEnergiaIniziativeProgettiSostenibilità

Innovazione e sostenibilità: la strategia energetica del distretto MIND

Dare energia alle città del futuro: E.ON e Lendlease avviano una joint venture per il sistema di produzione, distribuzione e vendita di energia. A MIND il 100% dell’energia proverrà da fonti rinnovabili

Il distretto MIND nasce, o meglio, rinasce nell’area di un milione di metri quadri alle porte di Milano, già collegata alle principali reti di trasporto, che aveva ospitato l’Esposizione Universale del 2015. Il nuovo quartiere infatti è realizzato attraverso un intervento di rigenerazione basato su una profonda partnership pubblico-privato tra Arexpo e Lendlease. 

Il progetto e il masterplan del Milano Innovation District ha l’ambizione di diventare un luogo basato sulla profonda unione di più vocazioni: un hub dell’innovazione, dotato di propri indirizzi scientifici specialistici, un vero distretto urbano, dinamico, verde e curato, un terreno comune frequentato da 60.000 persone al giorno. Un nuovo quartiere di Milano, parte integrante della città senza confini di quartiere o comuni limitrofi, concepito per accogliere tutte le attività di uno spazio proiettato al domani, dall’abitare al divertimento. Il progetto porta con sé una missione che va oltre la crescita economica. MIND è il distretto basato sulle grandi sfide del nostro tempo: l’ambiente, la salute e il benessere, l’inclusione sociale.

Come ogni grande progetto di ogni grande città, c’è un motore che dovrà tenerlo vivo, quel motore è la vera svolta di questo progetto: entro il 2024 il quartiere MIND verrà alimentato al 100% con energia proveniente da fonti rinnovabili. Per farlo è stata annunciata una joint venture per il sistema di produzione, distribuzione e vendita di energia termica e frigorifera tra E.ON – uno dei principali operatori energetici a livello internazionale e leader nelle soluzioni di City Energy Solution – e Lendlease – gruppo internazionale leader nel settore del real estate. La partnership paritetica, della durata di 25 anni, azzererà entro il 2040 le emissioni di carbonio senza compensazioni.

Come ha affermato Frank Meyer, CEO di E.ON Italia, in occasione dell’evento: MIND – Città del Futuro per la transizione energetica svoltosi presso l’Auditorium Fondazione Triulza all’interno del distretto: “quello che facciamo oggi è alimentare le case in modo sostenibile, lo facciamo anche con le aziende, ora dobbiamo lavorare per alimentare in modo sostenibile le nostre città”.

Per rendere questa cosa possibile è necessaria una grande collaborazione tra pubblico e privato, come ha ricordato anche Elena Grandi, Assessore al Verde, Ambiente, Arredo Urbano, Casa, Demanio, che ha aperto la conferenza: “L’impegno costante deve esserci da parte di tutti, anche e sopratutto da noi amministratori. – ha spiegato la Grandi – Questi mesi di guerra ci stanno dando sempre più l’idea di quanto dobbiamo renderci indipendenti dal punto di vista energetico. Oggi parte un progetto interessante, MIND diventerà un pezzo della nostra città del futuro, la Milano del futuro. Quello che stiamo immaginando oggi, credo debba diventare un modello. Questa grande area può diventare un luogo di eccellenza, ma per farlo non dobbiamo mollare neanche un minuto perché dobbiamo fare in modo che tutto quello che verrà costruito sarà realmente sostenibile, quindi sano”.

Sulla stessa linea di pensiero anche il Sindaco di Rho Andrea Orlandi, che ha ricordato la connessione tra i temi che si sono sviluppati in quest’area, prima con Expo2015 e ora con MIND: l’alimentazione e l’energia, non è un caso che questi siano due grandi temi dal punto di vista geopolitico. Voglio pensare che il modo di far le cose che verranno fatte in MIND “Gemmino cultura”, ovvero siano da esempio come nuovo modo integrato di pensare e costruire”.

Tornando alla questione energetica, l’impegno di Lendlease e E.ON è realizzare un distretto alimentato totalmente con fonti rinnovabili certificate, a partire dall’energia solare prodotta sul sito. Tutti gli edifici all’interno di MIND, nuovi o riqualificati, mirano a superare del 20% i requisiti locali sull’efficienza energetica delle strutture, mentre una nuova generazione di soluzioni ad alto rendimento limiterà i consumi per il riscaldamento e il raffrescamento. Il fabbisogno energetico di MIND sarà inoltre soddisfatto grazie alla produzione in loco di energia o l’acquisto tramite certificati verdi. Le soluzioni progettuali e costruttive del distretto prevedono i massimi livelli nella riduzione delle emissioni di carbonio, del consumo energetico e dell’inquinamento. Le misure coinvolgono tutti gli aspetti dell’intero ciclo di vita dell’area, dalla scelta dei materiali di costruzione all’efficienza energetica, dalla mobilità alla gestione delle risorse tramite l’intelligenza digitale, in linea con gli standard della certificazione LEED Cities and Communities Gold.

L’innovativa tecnologia ectogridTM di E.ON doterà gli edifici del distretto di un sistema di riscaldamento e raffrescamento zero-carbon di ultima generazione in Italia. ectogridTM collegherà gli edifici di MIND per un fabbisogno di circa 41 GWh di raffreddamento all’anno e 29 GWh di riscaldamento all’anno. Rispetto ad un sistema tradizionale di produzione di energia, l’innovativa tecnologia di E.ON consentirà un risparmio di circa 10.000 tonnellate di CO2 all’anno, pari alle emissioni generare dai consumi energetici di 3.350 famiglie.

Tra le priorità di MIND c’è poi la resilienza, ovvero la capacità del luogo di adattarsi alle condizioni climatiche nel tempo, tra cui in particolare l’aumento della temperatura, le inondazioni urbane e le emissioni residue di carbonio. Come ha evidenziato il recente rapporto  “Analisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei città italiane”, realizzato dalla Fondazione CMCC, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, i cambiamenti climatici di cui negli ultimi anni stiamo già facendo esperienza, in futuro diventeranno ancora più evidenti, intensi e frequenti, con conseguenze dirette sulla salute delle persone, sulla mortalità e sugli episodi di dissesto idrogeologico. Negli ultimi 30 anni è stato rilevato un trend crescente delle temperature, è aumentato il numero di notti tropicali (ovvero con temperature minime mai sotto la soglia dei 20 gradi) in tutte le città analizzate nel rapporto, tra cui anche Milano. Nell’analisi sono state individuate delle variazioni anche nelle precipitazioni, che tendono ad estremizzarsi con un aumento dei giorni consecutivi senza pioggia (nel caso di Milano) e con precipitazioni massime giornaliere in crescita (nel caso ad esempio di Roma).

La joint venture sarà quindi il “motore” innovativo e sostenibile di MIND, sarà il motore dell’HUMAN TECHNOPOLE, il nuovo istituto italiano per le scienze della vita, con più di mille tra ricercatori e ricercatrici per il benessere delle persone, la FONDAZIONE TRIULZA, ovvero il Cascina Triulza che ospita il Lab-Hub per l’Innovazione Sociale, con la Social Innovation Academy e Fondazione Triulza, network di realtà del terzo settore e dell’economia civile. L’IRCCS GALEAZZI, un moderno ospedale di 16 piani, polo per la sanità del XXI Secolo. Grande spazio di cura e sperimentazione (medicina digitale, tele- riabilitazione) e il CAMPUS SCIENZE UNIMI, il futuro centro delle facoltà scientifiche dell’Università Statale di Milano che ospiterà oltre 18.000 studenti e studentesse dal 2025.

Esattamente come si sceglie oggi cosa inserire in MIND, oggi si gioca la partita più importante ovvero cosa sceglieremo di mettere nel concetto di sostenibilità. Secondo Mario Calderini, professore di Management for Sustainability del Politecnico di Milano: “nelle città si fa la nuova politica dell’innovazione, per me la sostenibilità e l’innovazione devono diventare dei sinonimi. Siamo stati abituati per decenni a progettare e ideare pensando di avere risorse infinite, ora la partita è cambiata. Dobbiamo imparare ad innovare in una condizione di risorse scarse e vincoli molto forti – spiega Calderini – dobbiamo imparare da chi è abituato ad innovare in condizioni di risorse scarse, dal terzo settore perché lì c’è una capacità storica di innovare con risorse scarse”.

Nelle giornate del 30 aprile e del 1 Maggio MIND aprirà le porte al pubblico con il PRIMAVERA MIND FEST, molto più di un’inaugurazione, un evento per tutti. Un fine settimana all’insegna dell’innovazione, con laboratori per bambini, artisti di strada, concerti, talk e molto altro!

Parteciperà anche Meteo Expert, società editore di IconaClima, con il laboratorio sperimentale per riprodurre fenomeni fisici legati al clima e all’ambiente. A cura di E.ON, vedrà la partecipazione attiva di Andrea Giuliacci e Serena Giacomin, con gli explainer di Pleiadi che accompagneranno bambini e ragazzi in questa esperienza educativa e divertente.

Trovate il palinsesto completo QUI.

Progettare e adattare le città ad un clima che cambia

Pubblicata la prima analisi del rischio climatico di 6 città d’Italia: il rapporto CMCC

 

Elisabetta Ruffolo

Nata a Milano, classe 1989. E' responsabile di produzione e coordinatrice delle attività di divulgazione scientifica in ambito televisivo e radiofonico di Meteo Expert. Ha studiato Gestione e Comunicazione della sostenibilità all'Alta scuola per l'Ambiente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, con la quale ha pubblicato un paper scientifico sulla Sostenibilità del Giornalismo per una comunicazione della scienza corretta ed efficace. E' iscritta all'Albo dei Giornalisti della Lombardia.

Articoli correlati

Back to top button