Politiche

Giornata Mondiale dell’Ambiente, un nuovo equilibrio possibile

Come ogni anno il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, quell’ambiente che andrebbe celebrato (e rispettato) ogni giorno.

Ma quella del 5 giugno resta comunque una giornata molto importante, un’occasione in più di discussione e confronto, prevista nel Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (acronimo UNEP) per sensibilizzare sui temi della tutela e della salvaguardia della Terra.

Questa giornata può e deve essere il momento per riprogrammare e aumentare l’impegno di tutti, anche alla luce dei gravi effetti economici e finanziari del nostro maldestro modo di concepire e utilizzare le risorse, quel capitale naturale che il Pianeta ci offre.

Non a caso quest’anno si parla di Only One Earth, una Terra soltanto, limitata e preziosa, da condividere.

Sono già passati 50 anni dalla prima conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente Umano, il primo consesso internazionale sui temi ambientali con la Dichiarazione di Stoccolma del 1972 e l’istituzione di questa giornata mondiale (la prima è stata celebrata l’anno successivo, nel 1973, in Svezia).

È passato dunque mezzo secolo in cui, nonostante gli sforzi di sensibilizzazione e gli avvertimenti da parte della comunità scientifica, abbiamo assistito a una dilapidazione dell’ambiente, con effetti disastrosi anche dal punto di vista economico e sociale.

Oggi la strada da percorrere è tracciata, quella verso uno sviluppo che sia davvero sostenibile da tutti i punti di vista, per ambiente, società, economia e salute. In questo 5 giugno si deve compiere un passo in più nella giusta direzione, verso un nuovo equilibrio possibile.

Anche perché «Nell’Universo ci sono milioni di galassie. Nella nostra galassia ci sono miliardi di pianeti. Ma c’è solo una Terra. Prendiamocene cura».

Abbiamo solo una Terra: per la Giornata dell’Ambiente appuntamento a Milano

Serena Giacomin

Fisica, con specializzazione in Fisica dell’Atmosfera. Meteorologa certificata di Meteo Expert, climatologa e presidente dell’Italian Climate Network, il movimento italiano per il clima. Conduce le rubriche meteo in onda sui canali Mediaset e tramite le principali radio nazionali. Oltre alle attività di analisi previsionale, è impegnata nel Progetto Scuole per portare meteo e clima tra i banchi dei bambini e dei ragazzi. Autrice del libro ‘Meteo che Scegli, Tempo che Trovi’.

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