EsteroNotizie Mondo

Uragano Fiona fa paura: il Canada si prepara all’impatto

Si temono piogge torrenziali, venti e mareggiate distruttive e allagamenti diffusi

L’uragano Fiona, dopo aver portato distruzione ai Caraibi, si è diretto come previsto verso nord, verso le isole Bermuda e il Canada, dove dovrebbe fare landfall nel corso della prossima notte. Un evento eccezionale per questa regione.

L’uragano Fiona ora sta colpendo le isole Bermuda con venti a 205 km/h e raffiche a 250 km/h. Fiona è ancora un “major hurricane“, ossia un uragano molto intenso, di categoria 3 o superiore. Nel corso del weekend, con il suo progressivo spostamento verso nord sulla terraferma, Fiona perderà gran parte della sua forza.

Ciononostante, si prevede che Fiona tocchi la terraferma come grande e potente ciclone post-tropicale, con forza di un uragano di categoria 3, quindi si temono gravi conseguenze sui settori costieri e limitrofi del Canada orientale, in particolare nella Nuova Scozia, New Brunswick, Terranova e Labrador, sull’Isola del Principe Edoardo e nel sud del Québec. In queste zone il servizio meteo canadese ha già diramato un’allerta rossa per tempesta tropicale. Si temono non solo piogge torrenziali, ma anche venti molto intensi, mareggiate e un’onda di tempesta potenzialmente letale.

uragano fiona canada

Fiona si sta muovendo a 41 km/h verso nord: l’occhio di Fiona passerà a nord-ovest di Bermuda nelle prossime ore. Il centro dell’uragano poi si avvicinerà alla Nuova Scozia verso la sera di oggi, per poi raggiungere il Golfo di San Lorenzo sabato e attraversare il Labrador domenica. Potrebbe trattarsi della tempesta atlantica più intensa per il Canada.

I venti da uragano (oltre i 120 km/h) si estendono verso l’esterno fino a circa 185 km dal centro dell’uragano.  Il violento passaggio dell’uragano atlantico più potente della stagione 2022 (fino ad ora), è stato persino immortalato da una boa-drone in questo video: il drone combatte con onde alte 15 metri e venti da uragano di categoria 4.

Fiona dovrebbe subire una transizione extratropicale nelle prossime 12 h, con la transizione probabilmente completa tra 24 ore. Il ciclone si indebolirà un po’ durante questa transizione, ma dovrebbe rimanere potente quanto un uragano mentre attraversa la Nuova Scozia nel Golfo di San Lorenzo.

Uragano Fiona verso il Canada: diramata allerta rossa

Il Canada sud-orientale si sta preparando per l’impatto con l’uragano Fiona. Si prevede l’arrivo di piogge molto abbondanti, con accumuli diffusamente tra i 100 e i 200 mm, ma con picchi anche superiori. Alcuni distretti hanno recentemente ricevuto grandi quantità di pioggia e un deflusso eccessivo potrebbe far aumentare il rischio di allagamenti e inondazioni.

allerta rossa in canada
Allerta rossa in Canada. Mappa servizio meteorologico nazionale canadese

Nei tratti costieri le mareggiate saranno molto distruttive, con onde probabilmente che raggiungeranno i 10-12 metri. E se non bastasse, il rischio di allagamenti diffusi lungo le coste sarà più alto a causa della intensa onda di tempesta (storm surge) che accompagna il ciclone.

Le inondazioni costiere rappresenteranno anche una minaccia per parti della Nuova Scozia, dell’Isola del Principe Edoardo, compreso lo Stretto di Northumberland, della regione del Golfo di San Lorenzo, le Iles-de-la-Madeleine, il New Brunswick orientale, e il sud-ovest di Terranova.

Non è la prima volta che un uragano o una tempesta colpisca il Canada sud-orientale: tra i più intensi degli ultimi anni ci sono l’uragano Juan (2003), più piccolo di Fiona ma considerato uno dei più distruttivi, e il ciclone Dorian (2019).

Leggi anche:

La regione mediterranea si conferma sempre di più un hotspot climatico

Sciopero della fame per il clima: le richieste di Ultima Generazione

Idrogeno verde, approvati dalla Commissione UE finanziamenti pubblici per 5,2 miliardi di euro

Redazione

Redazione giornalistica composta da esperti di clima e ambiente con competenze sviluppate negli anni, lavorando a stretto contatto con i meteorologi e i fisici in Meteo Expert (già conosciuto come Centro Epson Meteo dal 1995).

Articoli correlati

Back to top button
Abilita notifiche OK No grazie